Progetto

Al parco Einaudi quasi 500.000 euro per rifare il manto del campo

L'investimento rientra in un piano complessivo portato avanti dal Comune che prevede la valorizzazione degli impianti sportivi

Al parco Einaudi quasi 500.000 euro per rifare il manto del campo

Al parco Einaudi è stato predisposto un intervento di quasi 500.000 euro per rifare l’intero manto sintetico del campo sportivo.

Al parco Einaudi

È questo il progetto che è stato predisposto dall’Amministrazione ed approvato nei giorni scorsi anche dalla Giunta. «Si tratta di un investimento importante anche dal punto di vista economico – commenta la sindaca Giulia Guazzora -. C’è già stato un primo passaggio di verifica con i tecnici della Lega Nazionale Dilettanti e ce ne saranno poi altri perché devono rilasciare il nulla osta per far disputare le partite. E’ un impegno rilevante per cercare di valorizzare quell’area sportiva, a vantaggio di una società che in questi anni è cresciuta tanto e che ha tanti allievi. Ci sembrava giusto non trascurare questa possibilità anche perché nel caso in cui non si rifacesse, la Lega potrebbe non dare più l’autorizzazione alla disputa delle partite di calcio».

Il progetto

Il progetto di fattibilità tecnico – economica che è stato predisposto, prevede, nello specifico, una spesa di 493560,47 euro.

Entrando nel merito dell’intervento, la prima cittadina aggiunge: «I lavori dureranno circa due mesi, contiamo di iniziarli il prima possibile, gli uffici si occuperanno di tutte le procedure. L’auspicio è quello di partire entro la metà di luglio, cercando poi di accelerare il più possibile per evitare disagi. E’ un altro segnale di attenzione, dopo il rifacimento delle palestre e del palazzetto, i campi sportivi, la riapertura della piscina, che vogliamo dare all’ambito sportivo ed alla possibilità di poter crescere in modo sano per i nostri ragazzi».

Sulla stessa linea il pensiero dell’assessore allo Sport Daisy Miatton: «C’era una reale criticità sull’omologa federale del campo, ma questo non vuol dire che era obbligatorio intervenire. Con la sindaca abbiamo scelto di farlo perché ci è sembrato corretto e necessario, soprattutto per la sicurezza e per non perdere i tanti ragazzi che usano ogni giorno questo impianto»

E ancora: «La volontà dell’Amministrazione resta quella di continuare ad investire per la valorizzazione di quelle che sono le nostre strutture, al fine di garantire a tutti un servizio che possa essere sempre di più adeguato a quelle che sono le esigenze del territorio.