Via Einaudi a Settimo Torinese, martedì 31 marzo viene riverniciata la segnaletica orizzontale. Mercoledì 1 aprile, invece, viene asfaltata la strada. A far notare il particolare «tempismo» – e no, non è un pesce d’aprile – è un cittadino sui gruppi social del territorio.
Il giorno prima il Comune dipinge le strisce pedonali, ma quello successivo la ditta riasfalta il manto stradale
«Martedì un’impresa ha verniciato la segnaletica orizzontale. Mercoledì un’altra impresa ha scavato e riasfaltato. Chiedo: ma proprio non ci si poteva organizzare? O non si poteva perlomeno chiedere all’impresa che ha scavato di ripristinare il lavoro fatto il giorno prima?», domanda un settimese, allegando le immagini dei due interventi fatti a distanza di 48 ore. «Come diceva il grande Totò – ironizza -: “e io pago”».
Una segnalazione che ha sollevato le critiche, ma anche l’ilarità, di diversi utenti. «Prima fai il tetto e poi le fondamenta. E non è l’intelligenza artificiale», sorride qualcuno.
La replica
Immediata la spiegazione da parte del Comune rispetto alla gestione degli interventi previsti da alcune ditte che non sempre vengono condivisi con il programma dell’ente. «Purtroppo, nonostante gli sforzi, non si riesce ad organizzare questi lavori, perché le aziende che fanno scavi per acqua, luce gas e fibra, gestiscono servizi di pubblica utilità per i quali non è prevista la richiesta di occupazione del suolo pubblico, perché considerati servizi essenziali (in tutta Italia). Di conseguenza, l’Amministrazione non deve essere avvisata circa i loro interventi – chiarisce l’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Raso -. Capita quindi che quando interveniamo per fare le strisce, qualche azienda abbia programmato interventi considerati improrogabili, ed intervenga nello stesso sito. Oltretutto, per i 6 mesi successivi, sono obbligati a coprire e ad aspettare l’assestamento del terreno prima di procedere con la riasfaltatura definitiva». Una puntualizzazione che, però, non convince. «Ma queste ditte non hanno un loro incaricato per evitare questi accavallamenti fatti senza un controllo da chi si alza per primo la mattina? Anche perché non è la prima volta che succedono questi episodi ed è capitato anche tempo fa in via Giacosa», segnala un cittadino in risposta al post dell’assessore. «Sarebbe il caso di attivarsi per cambiare le procedure e fare in modo che i comuni abbiano un programma dei lavori previsti da altri», fa eco un’utente. «Resta uno spreco di soldi pubblici che trovo ingiustificabile», è la laconica risposta di qualche cittadino.