Una vita dedicata interamente al lavoro. E ai suoi clienti. Così, la città saluta e ricorda Maddalena Varetto (nella foto), la storica commercialista scomparsa nei giorni scorsi all’età di 90 anni.
Settimo ha detto addio a Maddalena Varetto
Una vera e propria stacanovista, fino agli ultimi istanti, ma anche un baluardo della storia di Settimo. A darne il triste annuncio il nipote Luigino con Sandra, i pronipoti Dario, Ezio con Fabiana.
«Era energica, vitale. Sembrava immortale», è il ritratto che tratteggia qualche cliente dello studio Defilippi Varetto, di via Verdi. «È stato uno dei primi studi di commercialisti ad aver aperto in città, con il dottore Defilippi. Maddalena seguiva personalmente tutte le pratiche. Nella sua vita, ha sempre pensato a lavorare ed è stata fino agli ultimi giorni dietro la scrivania del suo ufficio. Nonostante l’età, prendeva la macchina e andava a Torino per completare le pratiche dei suoi clienti, soprattutto quelle dei vecchi settimesi. Andava ai Caf, all’ufficio delle imposte, si muoveva praticamente ovunque», ricorda chi l’ha conosciuta, raccontando anche la laurea in Economia e commercio «presa quando aveva compiuto già 80 anni».
Varetto, dunque, è stata un punto di riferimento nel mondo dei commercialisti ma ha assistito anche alla radicale trasformazione di Settimo. E adesso alla città lascia soprattutto la sua dedizione per il lavoro e quella mano pronta ad aiutare chi aveva bisogno.
«Maddalena – commenta qualcuno – incarnava lo spirito della Settimo di 80 anni fa, dove ci si conosceva tutti e ci si dava tutti una mano».