Oltre le aspettative: a Lingotto Fiere AMTS – Auto Moto Turin Show ha fatto registrare una crescita del 20% rispetto allo scorso anno, sono stati 32.000 i visitatori che, nell’arco di tre giorni, hanno animato l’evento.
Auto Moto Turin Show
La manifestazione è organizzato da GL events Italia al Lingotto Fiere e gemellato con l’omonimo show ungherese. Il percorso espositivo, sviluppato su 90.000 metri quadrati tra aree indoor e outdoor, ha accolto un flusso distribuito e continuo di pubblico. I 150 slot disponibili per salire sul taxi drift sono andati rapidamente esauriti. Sempre piene le attività dedicate ai bambini. Code continue davanti ai mezzi delle Forze Armate. Migliaia di persone hanno inoltre apprezzato la vista della città dalla Pista 500 grazie alla collaborazione con Pinacoteca Agnelli. Sono numeri che fotografano il successo della terza edizione di AMTS, capace di trasformare Torino nel punto di riferimento nazionale per la passione motoristica.
“Portare AMTS a Torino è stata per noi una scelta strategica: la città offre un ecosistema solido, ideale per sviluppare un progetto in crescita e capace di attrarre pubblico, aziende e partner – ha dichiarato Gabor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia -. L’edizione 2026 conferma questa direzione. La collaborazione con istituzioni, università e operatori del settore ha trasformato il Salone in uno spazio dove cultura automotive, tecnologie emergenti e nuove forme di mobilità si incontrano. Un risultato che valorizza Torino e ribadisce l’impegno di GL events a promuovere eventi che generano valore e sviluppo per il territorio“.
Tra heritage e futuro della mobilità
Vera novità di AMTS 2026, la leggendaria Lancia Stratos del 1976 ha accolto i visitatori all’ingresso del Salone. Altrettanto magnetica, l’iconica Dodge Charger HEMI del 1970, una delle quattro originali utilizzate nelle riprese del film Fast and Furious (2001) diretto da Rob Cohen, impiegata per la scena statica nel garage di Dominic Toretto. L’esemplare esposto porta con sé un curioso aneddoto cinematografico: per le riprese, l’imponente motore Hemi sovralimentato da compressore volumetrico 8.71 era solo appoggiato nel vano, senza collegamenti funzionali.
In tema di stile e personalizzazione, l’area Japanese Car Meeting ha visto il debutto dei nuovi cerchi Sparco JP-R in versione Deep Concave, montati per l’occasione su due JDM. Tra le grandi anteprime ha brillato la nuova Alpine A390, svelata da Alpine Store Torino: una sport fastback 100% elettrica, equipaggiata con architettura a tre motori e trazione integrale. Il modello inaugura una nuova fase per il marchio, combinando prestazioni elevate, design scolpito e fedeltà dichiarata al DNA sportivo anche nell’uso quotidiano. Nella sezione Special Car dedicata alle restomod, ammiratissime la Grassi 044, la Kimera EVO 038 “Aura” e un esemplare unico al mondo di Lancia 037 in livrea NordMende. Nella sezione heritage hanno spiccato le affascinanti vetture storiche esposte dal Registro Autobianchi e le iconiche coupé anni ’90 dell’area ASI Giovani (Automotoclub Storico italiano) con cui l’Automotoclub ha celebrato il suo 60° anniversario. Vehicle Valley Piemonte ha celebrato l’eccellenza della filiera regionale affiancando a icone storiche innovazioni come la hyper GT elettrica Battista Anniversario firmata Pininfarina. Grande successo anche per il Living Lab ToMove, l’iniziativa della Città di Torino che ha presentato dimostratori tecnologici a guida autonoma come la piattaforma passeggeri ADone e i rover per consegne mediche LastMed.
L’esperienza immersiva sulla Pista 500
Ad arricchire il percorso espositivo è stato il collegamento con la Pinacoteca Agnelli, che ha permesso ai visitatori di AMTS di accedere, tramite la rampa Sud, alla Pista 500. L’iconica ex pista di collaudo FIAT – oggi trasformata in giardino pensile e spazio d’arte contemporanea – ha fatto registrare il tutto esaurito per i giri a bordo di una FIAT Balilla d’epoca, realizzati in collaborazione con il Mauto (Museo Nazionale dell’Automobile di Torino).
Oval Lingotto: il regno del tuning
L’Oval si è riconfermato “Tempio del Tuning” ospitando la tredicesima edizione di ETT – Expo Tuning Torino, con circa 300 vetture selezionate per creatività e stile. Il padiglione è stato inoltre teatro della prestigiosa sfida “Be bETTer“, dove i professionisti del settore hanno esibito le loro capacità inventive su auto di altissimo livello, valutati da una giuria internazionale in rappresentanza di fiere europee come Essen Motor Show, AMTS Budapest e Tuning World Bodensee.
Jimmy Ghione

A presentare l’evento è stato l’inviato di Striscia la Notizia è Jimmy Ghione. Entusiasta dell’AMTS ha dichiarato: “Tornare a Torino è meraviglioso, è casa mia, quindi colgo l’occasione ogni volta che c’è una manifestazione di venire qualche giorno prima e andar via qualche giorno dopo, così ne approfitto. Ovviamente è stata una manifestazione motoristica nelle mie corde, perché c’è il freestyle, c’è il drifting, ci sono le auto in esposizione e qualcuna si potrebbe anche comprare, c’era anche qualcosa di interessante… C’erano i pezzi di ricambio, insomma tutte cose che mi riportano a quando ero ragazzino, mi piaceva smontare e rimontare le moto e le macchine. E quindi è stato tutto meraviglioso. Spero di ritornarci anche negli anni a venire perché qui si incontrano un sacco di amici. E l’organizzazione è straordinaria. Abbiamo fatto il taglio del nastro e devo dire che Torino ci sta mettendo la voglia di fare qualcosa sempre, insomma, di migliorarsi, quindi sono strafelice”.