Sono tanti gli interrogativi in casa Pd. Già, perché dopo l’incontro con il segretario metropolitano Mazzù dello scorso 24 febbraio, quello che è emerso è un partito in cui ci sarebbero due gruppi quasi «separati in casa».
Pd, sullo sfondo il commissariamento
Uno pronto a sostenere, verso le prossime comunali, il secondo mandato della sindaca Giulia Guazzora, l’altro, invece intenzionato ad «ottenere» un cambio di rotta. In questa situazione si inserirebbe, inoltre, una segreteria metropolitana (da cui dipende la concessione del simbolo per le comunali) sul percorso della conferma al pieno appoggio alla stessa Guazzora.
Questi gli scenari che si starerebbero delineando. Il condizionale è d’obbligo perché, di fronte ad una situazione politicamente così delicata, è normale e anche comprensibile che i diretti interessati preferiscano mantenere un «profilo basso», non rilasciando dichiarazioni.
Il futuro? Sarà tutto da definire, in primo luogo in casa Pd. Cosa potrebbe accadere?
Tre sarebbero i possibili scenari. La prima è quella che farebbe riferimento al direttivo del circolo sanmaurese. Se fosse chiamato a votare sull’ipotesi di proseguire con il Guazzora bis, quale sarebbe il risultato?
Cosa succederà?
In caso di vittoria dei «guazzoriani» la strada parrebbe spianata, considerando che questa sarebbe la linea anche a livello torinese. Ma se vincesse la linea che punta ad un «cambiamento di rotta», cosa succederebbe? Come interverrebbe la segreteria metropolitana? Per evitare di trovarsi in una situazione del genere, all’interno dello stesso circolo c’è chi preferirebbe un commissariamento della sezione (la seconda ipotesi in campo), per giungere ad una gestione temporanea che accompagni il partito all’appuntamento elettorale dell’anno prossimo a «braccetto» con la lista Guazzora.
Una terza ipotesi (allo stato attuale molto difficile) potrebbe essere quella di un chiarimento all’interno della maggioranza, con il riallineamento di tutte le posizioni verso il Guazzora bis.
Non resta che aspettare, per vedere come, effettivamente, si svilupperà questo percorso. Nel frattempo, gli «schieramenti» tra i dem starebbero a poco a poco emergendo.
All’incontro sulle liste civiche che si è svolto mercoledì sera al centro Bosio di Settimo, con la sindaca Giulia Guazzora invitata tra i relatori anche con il ruolo di portavoce di Alleanza Civica Piemonte, in prima fila ad ascoltare erano seduti il capogruppo dem in consiglio Rudy Lazzarini e la consigliera Germana Lionello. Tra il pubblico anche la vice segretaria Pina Fotia.
Sono invece arrivati a convegno iniziato e rimasti al fondo della sala, senza aspettare la fine, Graziella Nicosia e Giuseppe Spiandore, due tra i consiglieri dem che in questi ultimi mesi hanno espresso una posizione critica nei confronti della maggioranza.
Da parte sua, la sindaca Guazzora, a cui Pino De Michele ha confermato il supporto verso il secondo mandato assieme al Pd, ha ribadito: «Il nostro percorso a San Mauro ha visto la nostra lista civica vincere alle primarie il confronto con il candidato del Pd e poi ci ha visto lavorare assieme costruendo una coalizione dove il partito democratico è l’architrave. All’interno della nostra lista abbiamo avuto l’interesse di persone provenienti da diversi ambiti. Il percorso di Governo non è stato semplice. Ci sono tante situazioni di difficoltà che stiamo affrontando e all’inizio del mandato, bisogna dirlo, abbiamo fatto anche degli errori frutto di ingenuità. Poi ci siamo “inquadrati” e diversi progetti sono sbarcati sul territorio. Guardando al futuro il contributo delle liste civiche può essere importante».