È stata approvata all’unanimità la mozione presentata dalla Lega per chiedere l’attivazione della Pet Therapy nelle cure domiciliari a Settimo Torinese.
La Pet-therapy come strumento di cura domiciliare
Una proposta partita anche dall’analisi dell’attuale contesto demografico, segnato da un progressivo invecchiamento della popolazione e da un incremento delle situazioni di fragilità socio-sanitarie. «Numerose evidenze scientifiche dimostrano che la relazione uomo–animale favorisce la riduzione di ansia, stress e depressione, il miglioramento delle capacità relazionali e cognitive, il contrasto alla solitudine e all’isolamento sociale, con particolare efficacia nei contesti domiciliari e di prossimità», spiegano i consiglieri del Carroccio, Manolo e Moreno Maugeri, chiedendo di valutare «in collaborazione con l’Asl To4 e con l’Unione Net l’attivazione di una sperimentazione della pet-therapy negli interventi domiciliari e nella gestione dei servizi socio-sanitari che sono seguiti sul territorio.
Approvata con voto unanime la proposta della Lega
Una mozione che la maggioranza ha accolto in modo compatto. Ma, allo stesso tempo, l’Amministrazione non ha nascosto alcune difficoltà e preoccupazioni legate all’attuazione pratica della sperimentazione. Soprattutto dal punto di vista economico. «Questa proposta non poteva non essere accolta – risponde il vicesindaco Giancarlo Brino -. Il tema non secondario è cercare di coinvolgere soprattutto gli anziani nel loro domicilio e dal punto di vista strutturale questo servizio non è semplice. Bisogna trovare le competenze e le risorse giuste che dovrebbero drenare attraverso dei bandi. La Regione Piemonte fa la sua parte ma risorse specifiche ancora non ce le abbiamo. Mi piacerebbero fossimo noi a partire con questa sperimentazione e non si poteva non porre l’accento favorevolmente su questa mozione, tenendo conto di queste variabili».
Il commento di Tucci
«La Pet therapy è una frontiera di eccellenza per le terapie non farmacologiche per gli anziani e per le persone fragili. L’animale risulta essere non solo compagnia ma un vero e proprio catalizzatore di benessere», sottolinea la consigliera Lia Tucci, parlando di una terapia che si rivela «un supporto clinico nel rallentamento del declino cognitivo per i pazienti affetti da Alzheimer, che purtroppo sono sempre più in aumento».
Una proposta che condivide anche Fratelli d’Italia. «Si tratta di un trattamento non farmacologico che dà forti stimoli sia a chi ha qualche non autosufficienza o patisce un periodo lungo di ospedalizzazione – interviene il capogruppo Enzo Maiolino -. Mi spiace solo che nelle modifiche fatte al documento siamo arrivati a non avere un fondo amministrativo per procedere. Quindi, rimane una buona intenzione e spero che anche l’assessore Salvi sappia come adoperarsi nel tessuto socio-sanitario settimese».
«Credo sia un risultato positivo che dimostra la capacità di confrontarsi e trovare sintesi su temi che riguardano il welfare e il sostegno alla fragilità», chiosa Manolo Maugeri, evidenziando il «valore affettivo e terapeutico degli animali».