Sabato 21 febbraio 2026, la comunità castiglionese ha dato l’ultimo saluto a Luigi Morej, per tutti Gigi, una delle colonne della «storica» famiglia del Mulino della Rezza, molto conosciuta e radicata sul territorio per la sua attività. Tante le persone che si sono ritrovate presso la parrocchia dei Santi Claudio e Dalmazzo, per stringersi con affetto attorno alla sua famiglia, in un momento così triste. «Con la scomparsa di Gigi – commenta il sindaco di Castiglione Loris Lovera – perdiamo una parte della memoria storica del nostro paese. Da parte dell’Amministrazione, naturalmente, le più sentite condoglianze ai suoi familiari».
L’addio a Luigi Morej, una colonna per la famiglia del Mulino
Gigi Morej aveva 78 anni. Era solito ritrovarsi tutte le mattine al bar sotto i portici, davanti alla chiesa parrocchiale, con un gruppo di amici, per fare quattro chiacchiere e prendere insieme un caffé o un cappuccino. Una consuetudine che era diventata una vera e propria tradizione.
Tra loro, anche Valerio Zepegno, presidente della Società Operaia, anche lui, come Morej, castiglionese doc. «Io e Gigi – questi i suoi ricordi – siamo nati alla Rezza , quando la borgata era di poche case e noi bambini giocavamo nei cortili. I miei ricordi si fanno più vivi e mi tornano in mente le partite al pallone, le chiacchierate, gli scherzi e le risate. I richiami delle nostre mamme per farci tornare a case a fare i compiti o a mangiare. Già allora Gigi era un bambino serio e rispettoso pur nella sua allegria e simpatia. Io avendo qualche anno in meno lo rispettavo e lo ammiravo, sapeva un sacco di cose imparate nell’attività del mulino. Crescendo ci si trovava nella sala da ballo della Società, luogo simbolo di generazioni di Castiglionesi e non. Fino a ritrovarci nella maturità come consiglieri della Società operaia di Mutuo Soccorso di Castiglione. Giunti alla pensione il nostro ritrovo era la colazione al bar, il gruppo di amici le lunghe discussioni, il suo cappuccino, la calma e la pacatezza in cui portava la sua esperienza di vita e le sue idee. La perdita di Gigi mi lascia un grande vuoto, ho perso quella parte di ricordi che ci legavano e che spesso ricordavamo».