Se, fino anno un anno fa, guardando alle comunali dell’anno prossimo, l’asse tra la civica della sindaca Guazzora ed il Partito Democratico sembrava essere scontato, anche in casa dem, oggi le cose sembrerebbero non essere più totalmente così. Sbagliato (almeno per il momento), parlare di rottura, ma negli ultimi mesi ormai è evidente a tutti che qualche meccanismo nei rapporti tra la civica ed almeno una parte del Pd, si è andato inceppando. E chi ha seguito con attenzione l’ultima riunione del Consiglio comunale, quella di giovedì 12 febbraio, certamente lo ha notato ancora una volta.
Sul Guazzora bis adesso il Pd tira il freno: «Non abbiamo motivo di escluderlo ma…»
In queste settimane stiamo cercando di captare i segnali che in maniera inequivocabile i «diretti interessati» si stanno mandando. Siamo infatti giunti ad una fase cruciale della legislatura, ad un anno dal voto e la questione Piano regolatore che resta «sospesa», tra documenti da analizzare, l’attesa della nuova delibera di indirizzi e della Commissione Territorio.
In politica le parole contano, hanno un peso. E anche la loro posizione all’interno di una frase può fare la differenza, a seconda del messaggio che uno voglia, o meno, far arrivare.
E a domanda precisa, «Oggi il Partito Democratico alle prossime elezioni punta ancora sul Guazzora bis?», la risposta della segretaria Anna Maria Barbero è stata ancora «precisa», ancora verso quella direzione, ma con toni molto più contenuti e soprattutto in termini non di certezza, ma di possibilità: «Il Partito Democratico ad oggi non ha motivo di escludere questa possibilità». Queste le sue parole precise. La nostra attenzione è caduta su due passaggi, in particolare. «Ad oggi» e «questa possibilità».
Le prossine settimane saranno decisive…
E’ vero che la politica è sempre in continuo movimento e tutti gli equilibri possono sempre mutare, ma le dichiarazioni della segretaria Dem, dopo le recenti polemiche e le evidenti «distanze» tra la civica ed almeno una parte del Pd, paiono essere assolutamente eloquenti. Il «Guazzora -bis» non appare più come un percorso unico verso il quale tendere, ma come un’opzione.
c per vedere come si evolverà effettivamente questa situazione. Anche perché, proprio in questi giorni si è svolto un incontro tra la segreteria sanmaurese e quella metropolitana.
E proprio il ruolo della segreteria dem torinese sarà importante lungo il percorso elettorale. Dalle colonne de La Nuova Periferia, il segretario dem della Città Metropolitana Marcello Mazzù aveva indicato chiaramente come unico itinerario il Guazzora-bis. Eloquenti, da questo punto di vista, erano state le sue parole. «Questa Amministrazione a guida della sindaca Giulia Guazzora, in cui il Pd è il principale partito, ha portato a casa dei risultati molto importanti per la città. Dunque, a livello metropolitano la scelta di proseguire questo percorso è assolutamente appoggiata». Questo il suo pensiero pubblicato sul numero del giornale in edicola il 30 settembre 2025. Qualcosa è cambiato rispetto ad allora? A livello metropolitano sembrerebbe di no. Anzi, Giulia Guazzora pare godere chiaramente del sostegno del partito torinese. E un segnale, da questo punto di vista, sarebbe rappresentato anche dalla serata dedicata al civismo che ci sarà a Settimo il prossimo 4 marzo alle 18, dove la sindaca interverrà anche come portavoce di Alleanza Civica Piemonte. Qualche equilibrio, a livello locale, invece, sembra essere ormai quasi definitivamente compromesso.