Il progetto

Missione in Guinea: il bilancio delle donazioni

L'associazione, che ha promosso il viaggio anche in città, ha consegnato circa 200 kg di materiale didattico nelle scuole e sta già lavorando a nuove iniziative

Missione in Guinea: il bilancio delle donazioni

Missione in Guinea, dopo il viaggio dell’associazione «Ho sete Odv», diffusi i primi numeri sulle donazioni.

Missione in Guinea: il bilancio

Circa 200 kg di materiale didattico consegnato nelle scuole e comunità di Com, Cumerè, Nhoma, Gunal, Cabam e Bambadinca. 300 spazzolini e dentifrici distribuiti nelle scuole di Com e Cumerè. E 1000 kg di riso donati nei villaggi di Cabam e Sukutu. L’associazione ha garantito la copertura dei costi delle mense scolastiche per un intero anno a beneficio di circa 300 bambini della scuola di Com e dell’asilo di Cumerè.

Sono alcuni dei risultati portati a casa durante la missione dell’associazione Ho Sete Odv in Guinea Bissau. «Grazie a Marco Leone e Gabriella Raisaro per il loro impegno che ha permesso il coinvolgimento anche della nostra comunità», scrive il Pd in un post in cui traccia un bilancio dettagliato del materiale raccolto grazie al sostegno dei donatori, tra i quali il circolo del Partito Democratico.

Un progetto che nei mesi scorsi era stato presentato in diverse occasioni da Marco Leone, che aveva partecipato anche ad un evento organizzato da alcune associazioni del territorio (nella foto principale l’incontro con gli Amici di via Montello).

Tra gli obiettivi raggiunti, è stato completato con successo un pozzo di 50 metri, garantendo l’accesso all’acqua potabile. «L’acqua arriva a Cumurè – scrive il Pd -. L’impianto comprende un castello con serbatoio da 4.000 litri alimentato da pannelli fotovoltaici; la rete idrica raggiunge già la cucina della scuola e i servizi igienici».

I nuovi progetti

Ma il lavoro non finisce qui. E infatti l’associazione sta lavorando già a nuovi progetti. «È nata l’associazione delle donne di Com e Cumerè ed è stato avviato un corso di sartoria con le prime due macchine da cucire. L’ex asilo di Cumerè sarà presto ristrutturato per diventare un centro medico, un laboratorio di sartoria e la sede dell’associazione femminile», riportano i Dem.

Infine, è stato avviato anche il progetto degli orti comunitari in collaborazione con Slow Food, per favorire l’economia locale e anche un’alimentazione sana.