Gli alunni delle scuole primarie di Settimo Torinese hanno partecipato a un’esperienza educativa unica dedicata al mais e ai cereali che hanno segnato la storia del territorio.
Dal mais alla polenta: a Settimo un viaggio per i più piccoli
L’iniziativa si è svolta giovedì 12 febbraio in piazza della Libertà e ha permesso ai ragazzi di conoscere tutte le fasi della filiera agricola: dalla coltivazione alla macinazione fino alla trasformazione in farina e nei piatti tradizionali, come la polenta.

«Grazie a Coldiretti Torino, Associazione Borgata Paradiso, Settimo Miglio, Associazione Antichi Mais Piemontesi, A.T. Proloco Settimo Torinese e Casa Popoli, gli studenti hanno potuto vedere e toccare le pannocchie, sperimentare come si macina la farina e come si trasforma in polenta – commenta il vicesindaco Giancarlo Brino –. Un percorso che unisce storia, geografia ed educazione alimentare e valorizza i piatti della tradizione».
Al termine dell’attività, i ragazzi hanno fatto ritorno a scuola per gustare, a mensa, la polenta, alimento nuovo per alcuni di loro.
Durante la giornata sono state anche premiate le classi vincitrici del concorso “Riso Rosa”, con la 2^A protagonista di un’attività speciale di mezza giornata al Settimo Miglio in primavera.

«Queste iniziative rientrano nel percorso di educazione alimentare che i nostri istituti comprensivi, in collaborazione con il Comune, portano avanti sin dalla scuola dell’infanzia – conclude l’assessore Chiara Gaiola –. Oggi abbiamo coinvolto 23 classi, organizzando un laboratorio didattico sul mais e sulla polenta in occasione del menu di Carnevale».
Un’esperienza che ha unito apprendimento, pratica e divertimento, consolidando la conoscenza delle tradizioni locali e dei prodotti tipici tra i più piccoli della città.