Welfare

Asili nido gratuiti a Settimo Torinese per il 90% delle famiglie

Via libera della Giunta: servizio azzerato fino a 28mila euro di ISEE grazie alle risorse comunali

Asili nido gratuiti a Settimo Torinese per il 90% delle famiglie

Settimo Torinese si prepara a diventare una delle prime città in Italia a garantire l’accesso gratuito all’asilo nido alla grande maggioranza delle famiglie.

Asili nido gratuiti a Settimo per il 90% delle famiglie

Con l’approvazione di una recente delibera di Giunta, il servizio sarà infatti gratuito per tutti i nuclei con un ISEE fino a 28.000 euro, una misura che riguarda circa il 90% dei genitori settimesi.

Il risultato è stato possibile grazie a un “tesoretto” costruito nel bilancio comunale, che, insieme al bonus nazionale e alla riduzione delle rette applicate dal Comune, consente di azzerare i costi del nido per una fetta ampia della popolazione.

A sottolineare il valore della scelta è la sindaca Elena Piastra, che in un lungo intervento social ha ricordato come l’asilo nido rappresenti «una scelta strutturale» fondamentale per lo sviluppo dei bambini nei primi mille giorni di vita e per sostenere i genitori, in particolare le madri, nella conciliazione tra famiglia e lavoro.

Negli ultimi anni l’Amministrazione ha lavorato per potenziare l’offerta: con l’apertura del nuovo nido Pia Strozzi, avvenuta lo scorso anno, le liste d’attesa sono state azzerate. Quest’anno, oltre a esaurire la graduatoria ordinaria, il Comune è riuscito ad accogliere ulteriori bambini attraverso l’attivazione di una graduatoria straordinaria.

Un contributo importante arriva anche dalla collaborazione con i soggetti privati presenti sul territorio, come le due sezioni primavera della San Giuseppe Artigiano e i due nidi privati cittadini. Grazie a questo sistema integrato, Settimo Torinese copre oggi il 34% del fabbisogno complessivo, superando sia la media nazionale, ferma al 31%, sia le raccomandazioni europee.

«È una scelta politica di welfare precisa – ha spiegato Piastra – che punta a migliorare la qualità della vita dei settimesi, sostenere l’occupazione femminile, favorire lo sviluppo della città e attrarre nuovi giovani genitori».

La sindaca ha infine ringraziato l’assessora Chiara Gaiola, l’intera squadra amministrativa, gli uffici comunali, le educatrici e i genitori, in particolare il comitato nidi, per il lavoro svolto e per il costante stimolo al miglioramento del servizio.