Da troppo tempo era vittima di molestie da parte dell’ex compagno. Prima sia fisiche sia verbali. Ora nella maggior parte dei casi verbali, con annessi pedinamenti e tantissimi messaggi in cui le chiedeva di ripensarci e di tornare assieme.
Pedina la sua ex fin davanti alla caserma dei Carabinieri
Una situazione che le stava procurando angoscia e paura e che l’aveva portata a cambiare totalmente le sue abitudini. A tal punto dal dover andare a lavoro o a fare la spesa assieme a colleghi piuttosto che amici e parenti.
Almeno fino a pochi giorni fa quando – supportata dalla sua famiglia – ha deciso di recarsi dai Carabinieri, a Castiglione, per denunciare tutto e togliersi quel «peso» e provare, in qualche modo, a riprendersi la vita in mano.
Ma quella 45enne, residente a Gassino, tutto aveva pensato tranne che fosse pedinata, anche in questa circostanza, da quell’uomo di 50 anni, che vive nel Torinese. Anche perché, nelle ore precedenti, fra i due c’era stato un lungo scambio di messaggi, con la donna che aveva preannunciato la decisione di andarlo a denunciare. La donna si è accorta per caso della presenza del marito mentre era in caserma, guardando fuori da una finestra: «Oddio, il mio ex compagno è qui. Ho paura. Mi continua a scrivere per farmi desistere», ha detto ai militari dell’Arma che stavano apprestandosi ad ascoltarla per formalizzare la denuncia per «atti persecutori».
Arrestato
In pochi istanti, i Carabinieri organizzano un «piano»: la 45enne viene scortata e portata via dalla caserma per tutelarla ed evitare che venisse a contatto con l’ex. Nel frattempo, altri militari sono andati incontro all’uomo, arrestandolo in flagranza di reato per «atti persecutori».
Ora si trova ai domiciliari in attesa delle decisioni del Tribunale di Ivrea.
«È finito un incubo. Grazie per ciò che avete fatto», avrebbe detto la donna ai militari.