Quella emersa in questi primi giorni del 2026 è una notizia che nessuno a San Raffaele probabilmente si aspettava.
San Raffaele resta la Pro loco
Una notizia inattesa apre il 2026 a San Raffaele: la Pro Loco ha sospeso la propria attività. L’attuale direttivo, guidato da Guido Ghiosso, ha annunciato la cessazione dell’attività e l’indizione di nuove elezioni nella primavera del 2026.
Alla base della decisione ci sono gli elevati costi sostenuti per l’organizzazione del Moon Festival, che hanno inciso in modo significativo sulle risorse economiche dell’associazione. Le motivazioni sono state spiegate dal direttivo uscente in una lettera aperta rivolta ai cittadini.
«Abbiamo costruito e fatto crescere un evento che ha superato ogni aspettativa per pubblico e visibilità – spiegano – senza mai perdere di vista i valori del volontariato, della collaborazione e del rispetto per il territorio». Un impegno che, negli anni, ha richiesto un investimento di tempo e risorse sempre maggiore, fino a diventare difficilmente sostenibile.
Secondo il direttivo, il successo del Moon Festival ha attirato interessi e pressioni esterne che hanno progressivamente allontanato l’associazione dalla propria visione originaria. «Abbiamo cercato di mantenere un equilibrio, ma spesso abbiamo dovuto mettere in secondo piano ciò che per noi era fondamentale, anche a discapito della serenità interna», si legge nella nota. Da qui la scelta di farsi da parte, definita «sofferta ma necessaria».
Guardando al futuro, in base allo statuto e alla situazione di emergenza, potranno votare ed essere eletti nel nuovo direttivo tutti i soci che si tessereranno per il 2026 entro il 20 febbraio. L’obiettivo è convocare l’assemblea elettiva e nominare il nuovo direttivo nei primi giorni di aprile.
Il sindaco
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Ettore Mantelli, che ha espresso dispiacere per la decisione della Pro Loco.
“La collaborazione con la Pro Loco è sempre stata ottima e proficua. Per quanto riguarda il Moon festival, se c’è una cosa che potrei rimproverarmi è la forzatura che ho fatto l’estate scorsa a luglio, quando mi era stata espressa la volontà di non svolgere la rassegna. Non si poteva tornare indietro e come sindaco mi sono preso le mie responsabilità, che riprenderei ora».
E ancora: «Il Moon Festival va avanti, perché ha dato una svolta al nostro paese, ci ha fatto conoscere. Come Comune lavoreremo per continuare a far crescere il progetto. Dal punto di vista dei fondi, quelli pubblici sono aumentati ma di poco. Bisognerà continuare a puntare sui bandi per riuscire a coprire le spese.”