Solo due settimane fa era stato sorpreso fuori casa nono stante fosse ai domiciliari per una pena definitiva pari a oltre un anno e mezzo per alcune rapine compiute tre anni e mezzo fa.
Il «record» di un 36enne: evade per due volte dai domiciliari
Ma un 36enne di Settimo Torinese di stare in casa e scontare quanto manca per consumare la pena proprio non ce la fa.
E anche sabato mattina, 24 gennaio 2026, i Carabinieri della Tenenza lo hanno sorpreso in giro a fare commissioni. Più o meno le stesse della volta precedente, quando i militari erano andati a trovarlo per farlo «firmare» salvo poi rimanere in zona e vederlo uscire per andare dal tabaccaio.
Anche questa volta, l’uomo è rimasto spiazzato nel ritrovarsi gli esponenti delle Forze dell’Ordine sotto casa, pronti a chiedergli come mai si trovasse fuori casa nonostante la Legge lo vieti tassativamente.
Il regime dei domiciliari prevede infatti l’obbligo di rimanere nel proprio domicilio, senza possibilità alcuna di allontanarsi, eccenzion fatta se autorizzato dal magistrato di sorveglianza e per soddisfare le proprie esigenze di vita primarie. Come, ad esempio, recarsi in un supermercato di zona per fare la spesa, piuttosto che recarsi dal medico curante o in farmacia o in qualsiasi struttura sanitaria per una visita o un esame diagnostico.
Inevitabile una nuova denuncia per «evasione» con annessa nuova richiesta al Tribunale di Ivrea di convertire la misura dei domiciliari con quella del carcere visto che il 36enne non riesce in alcun modo a ottemperare a questo provvedimento.
Anche perché, come dice il famoso proverbio, «non c’è due senza tre»…