Serata sentita e partecipata davanti al Municipio di San Mauro Torinese in occasione del Giorno della Memoria, per ricordare le vittime sanmauresi della Shoah.
Giorno della Memoria a San Mauro
La commemorazione si è svolta nell’ambito dell’iniziativa “Inciampare per Ricordare”, promossa dalle associazioni Centro Sociale Boccardo APS, Scuola di Cultura Politica AD, ANPI – sezione “Leo Lanfranco”, Libera – Presidio “Lea Garofalo” e Seven Arts APS.
Il momento di raccoglimento ha riportato al centro il ricordo di Lelio Leone Davide Segre e di suo figlio Roberto Mario Segre, concittadini sanmauresi che subirono in prima persona l’orrore delle leggi razziali, l’arresto e la deportazione nei campi di sterminio di Auschwitz, da cui non fecero più ritorno. A loro sono dedicate le pietre d’inciampo posate sul selciato all’ingresso del Municipio.
Fondamentale, per mantenere viva la memoria della loro storia, il lavoro di ricerca e studio svolto dagli storici e ricercatori sanmauresi Guglielmo Girardi e Renzo Masiero, che ha permesso di ricostruire le vicende della famiglia Segre e di arrivare alla posa delle pietre commemorative.
Alla commemorazione hanno partecipato, oltre ai promotori dell’iniziativa, assessori e consiglieri comunali e il vicesindaco Luca Rastelli, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale ringraziando i presenti per la partecipazione e ribadendo l’impegno a trasmettere la Memoria alle giovani generazioni.
Presenti anche i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia locale, insieme a numerose associazioni, esponenti della società civile e cittadini, uniti nel riconoscersi nei valori di democrazia, uguaglianza e antifascismo. Valori richiamati anche dal consigliere Rudy Lazzarini, intervenuto in rappresentanza dell’Arci:
«San Mauro Torinese, inciampando nella memoria, sceglie di non voltarsi dall’altra parte. Sceglie di riconoscersi in una comunità democratica, antifascista, solidale. Sceglie di dire che ciò che è accaduto non deve accadere mai più».