Settimo Torinese e San Mauro Torinese si preparano a onorare il Giorno della Memoria con una serie di iniziative dedicate al ricordo dello sterminio del popolo ebraico e delle persecuzioni subite dai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Giorno della Memoria: a San Mauro
A San Mauro Torinese il primo appuntamento è in programma questa sera, lunedì 26 gennaio, alle 20.30, nella Sala “Ilaria Alpi” del Palazzo comunale, con la presentazione del libro “Un Alpino nello Stalag 398” di Osvaldo Mascarello. L’incontro, che rientra nel calendario delle iniziative per la Giornata della Memoria, è promosso dall’ANA – Gruppo di San Mauro Torinese e dall’Associazione nazionale ex Internati, con il patrocinio del Comune. Un’occasione per ascoltare una testimonianza diretta e riflettere sulla deportazione dei militari italiani durante la Seconda guerra mondiale.
Il momento centrale delle celebrazioni si terrà invece domenica 1° febbraio alle ore 10, con una commemorazione ufficiale in Sala del Consiglio comunale. Al centro dell’incontro la riflessione dal titolo “La persecuzione degli ebrei italiani”, affidata al professor Marco Brunazzi, presidente della Fondazione Studi Storici Gaetano Salvemini. L’iniziativa è curata dal Comune di San Mauro Torinese insieme all’ANPI – Sezione Leo Lanfranco (San Mauro, Castiglione, Gassino).
A Settimo
A Settimo Torinese, invece, l’appuntamento è fissato per domani, martedì 27 gennaio, alle 18.00, nella Sala Primo Levi della Biblioteca Archimede. In occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Settimo Torinese e l’ANPI Settimo Torinese propongono la conversazione “L’umanità oltre la guerra. Prigionieri britannici nel Torinese (1943–1945)”, a cura di Silvio Bertotto. Un racconto che mette al centro le storie personali, i gesti di solidarietà e le relazioni umane capaci di resistere anche nel contesto della guerra. L’ingresso è libero.
Iniziative diverse ma complementari, che confermano l’importanza di ricordare, conoscere e trasmettere alle nuove generazioni la memoria storica come strumento di consapevolezza e responsabilità civile.