Questa volta si sono spacciati per Carabinieri, hanno chiamato alcune persone a casa sollecitandole a preparare denaro o oggetti in oro come presunto risarcimento per incidenti mai avvenuti, in cui erano coinvolti. E’ questa l’ultima truffa che i malviventi hanno cercato, la scorsa settimana, di mettere in atto perlopiù sul territorio gassinese.
Si fingono Carabinieri e chiedono risarcimenti per incidenti mai avvenuti
Per fortuna il loro piano d’azione non è andato a buon fine, ma in poche ore ben sei sono stati i casi segnalati alla Caserma dei Carabinieri di via Ozanam a Castiglione, guidata dal Comandante Davide Martoscia.
In paese è subito scattato l’allarme, rilanciato anche attraverso i social, sulla pagina Facebook del Comune di Gassino. «Si segnalano tentativi di truffa messi in atto da persone che si presentano falsamente come Carabinieri. I truffatori contattano le vittime invitandole a preparare denaro o oggetti in oro come presunto risarcimento per incidenti mai avvenuti, che coinvolgerebbero familiari o veicoli. È una truffa. Diffidate sempre da questo tipo di chiamate», questo il messaggio pubblicato dall’Amministrazione comunale nel pomeriggio di venerdì 16 gennaio». Aggiungendo poi alcuni consigli importanti: «Le Forze dell’Ordine non richiedono mai soldi o beni. In caso di contatti sospetti: non fornite informazioni personali; non consegnate denaro o oggetti; interrompete subito la chiamata. Segnalate immediatamente l’accaduto ai Carabinieri di Castiglione Torinese. Numero: 011 9606223. Invitiamo tutti, in particolare le persone anziane e le famiglie, a prestare la massima attenzione».
I tentativi di truffa non sono andati a buon fine
Il fatto che tutti i tentativi di truffa non siano andati a buon fine è certamente un aspetto importante, soprattutto considerando i tanti incontri che, in questi ultimi anni, le Forze dell’ordine stanno facendo nei vari Comuni, anche del nostro territorio, per invitare tutti i cittadini, ed in particolare le persone anziane, a fare attenzione e diffidare dalle persone che non si conoscono e che con una scusa, alle volte anche banale, chiedono di poter entrare in casa.
Di fronte a situazioni strane o particolari che potrebbero verificarsi, il consiglio principale delle Forze dell’Ordine, Carabinieri e Polizia municipale, resta prima di tutto quello di non aprire la porta di casa a sconosciuti. Ma è molto importante anche contattare direttamente la Caserma dei Carabinieri o il Comando della Polizia municipale più vicino e di riferimento, per segnalare quanto di strano accaduto.