Il caso

Polemica sull’accoglienza in hotel di una famiglia fragile dopo lo sgombero del campo di Via Moglia

Dibattito acceso tra Lega e Pd sulla determina comunale che impegna oltre 24mila euro per far fronte alla spesa

Polemica sull’accoglienza in hotel di una famiglia fragile dopo lo sgombero del campo di Via Moglia

Un caso politico è esploso in questi giorni a Settimo Torinese, dopo che una determina comunale del 1° dicembre 2025 è finita sotto i riflettori, innescando un acceso dibattito sui social tra Lega e Partito Democratico.

Settimo, polemica sull’accoglienza in hotel di una famiglia del campo rom

La determina riguarda il rimborso delle spese sostenute dal Comune per l’accoglienza temporanea di una famiglia Rom a seguito dello sgombero del campo abusivo di Via Moglia avvenuto nel mese di luglio.

Nel testo del documento si legge che la misura si è resa “necessaria a causa di diverse fragilità sociali e socio-sanitarie presenti al suo interno”.

L’oggetto della determina prevede il rimborso delle spese sostenute dall’amministrazione comunale per l’accoglienza e l’inserimento temporaneo della famiglia in questione presso un hotel di Volpiano nei seguenti periodi:

  • dal 17 luglio al 31 ottobre 2025, per un importo complessivo pari a 15.653 euro;
  • per il periodo novembre-dicembre 2025, per un importo complessivo presunto pari a 8.723 euro

In totale, la determina stabilisce di impegnare e contestualmente liquidare la somma complessiva di  24.376 euro a favore dell’Unione dei Comuni Nord Est Torino.

La reazione della Lega

Il documento ha suscitato una dura reazione della Lega, sia a livello regionale sia locale. Il consigliere regionale Andrea Cerutti ha commentato:

“A Settimo Torinese il Partito Democratico ha trovato la ricetta per sgomberare i campi rom: pagare decine di migliaia di euro per farli soggiornare in hotel. Sembra una barzelletta, invece è quanto scritto nero su bianco su una determinazione dello scorso dicembre che dettaglia i costi sostenuti nel 2025 per l’intera operazione dal Comune. Un rimedio non proprio economico con cui la sindaca Elena Piastra ha deciso di arginare il fenomeno rom mettendo la polvere sotto il tappeto, senza ovviamente rinunciare alla beneamata inclusività che sembra essere diventata l’unico punto nell’agenda dei Dem. Sarebbe forse stato più saggio destinare queste risorse ai settimesi. Ancora una volta il Pd di Settimo non solo in campagna elettorale, ma anche al governo e con atti ufficiali, conferma che le sue priorità sono i rom e non i suoi cittadini. Ci auguriamo che se ne ricordino alle prossime elezioni”.

Sul medesimo tono il consigliere comunale Lega a Settimo, Manolo Maugeri:

“Dopo lo sgombero del campo abusivo di via Moglia, l’amministrazione settimese a guida PD ha speso oltre 24mila euro di soldi pubblici per ospitare gli occupanti in un albergo, senza gara e per mesi, definendola una soluzione ‘provvisoria’. Ma quando dura da luglio a dicembre, non è più un’emergenza: è cattiva amministrazione. Ancora una volta la sinistra scarica sui contribuenti il costo di decisioni improvvisate, mentre tanti cittadini rispettano le regole e fanno sacrifici. Sgomberare è giusto, premiare no. La Lega dice basta all’assistenzialismo: servono regole, trasparenza e rispetto per i settimesi onesti”.

La replica del Pd

Il Partito Democratico di Settimo ha replicato con un post critico, accompagnato dall’immagine di un avvoltoio, puntando il dito contro la strumentalizzazione politica dell’episodio:

“Oh, guarda chi si rivede… Lega Settimo Torinese che spunta dal nulla come un avvoltoio per strumentalizzare la vicenda delle famiglie rom e fare propaganda sulla pelle delle persone. Dopo lo sgombero di un insediamento abusivo, il Comune ha il dovere di garantire soluzioni temporanee controllate, se le persone non hanno alternative, per evitare nuove occupazioni irregolari e tutelare sicurezza e legalità per tutti. Le risorse impegnate servono proprio a superare definitivamente i campi nomadi abusivi, non a crearne di nuovi. Chi governa affronta i problemi e cerca di risolverli. Voi, all’opposizione, non fate altro che strumentalizzare in modo becero, disumano e irresponsabile. Noi continuiamo a lavorare in modo serio per una Settimo più sicura, ordinata e giusta per tutti i cittadini”

Il dibattito, tra accuse di “cattiva amministrazione” e difesa della legalità e dell’inclusione sociale, mostra come la vicenda dello sgombero del campo Rom di Via Moglia non sia destinata a spegnersi facilmente, e segna un nuovo capitolo nello scontro politico tra Lega e Pd a Settimo Torinese.