Il Tempo dei Subsonica: trent’anni di storia dentro il nuovo singolo, «Il Tempo in Me».
Il Tempo dei Subsonica
1996 – 2026: Trent’anni di vita e musica raccolti negli ultimi «quattro minuti» dell’ultimo singolo pubblicato ieri, venerdì 16 gennaio, dai Subsonica.
“Il Tempo in Me” è il brano che anticipa l’uscita dell’undicesimo album in studio, in uscita in primavera che celebrerà il trentennale di carriera con “Cieli Su Torino 96-26”, con quattro concerti speciali alle Ogr di Torino. «“Il Tempo in Me” è una canzone che parla del tempo, che è anche un elemento base per la musica», raccontano i Subsonica. «Che si tratti di velocità o di lunghezza, ogni canzone ha un suo ritmo, un suo respiro. Il suo tempo. In tempi recenti la richiesta per la durata di una canzone, nei circuiti ufficiali, è drasticamente scesa sotto i tre minuti, con una benevolenza disposta a un limite massimo di tre minuti e quindici secondi. Sorge la spontanea curiosità di domandarci il perché. Perché abbiamo tutti troppo di meglio da fare che distrarci o perderci in una canzone? Perché stiamo rimodulando la soglia della nostra attenzione sui ritmi delle piattaforme e dei device?
La sfida dei 4 minuti
È davvero possibile che una canzone, non di natura puramente sperimentale ma di ampia fruizione, duri più di… facciamo 4 minuti?». E Samuel e soci l’hanno fatto. Andando in deroga a quelle che sono le regole non scritte (ma capitali per l’entertaiment) e «Il Tempo in Me» va oltre lo spazio che i network concedono, confermando a 30 anni dalla loro prima canzone, che il carattere rivoluzionario, fuori dagli schemi – anche salendo sul palco de Festival di Sanremo, correva l’anno Duemila – c’è sempre e resterà. E sarà anche per questo che i Subsonica arrivati alla ribalta nazionale, a quella clubbing europea, non hanno mai allargato il proprio successo ad un perimetro che non chiedesse troppo compromessi a se stessi. Così come «Il Tempo per Me», una canzone fuori dallo schema musicale del momento, lontana dai cliché che portano a scalare le classifiche, senza note buone per un giungle di Tik Tok, ma fatta di melodie (e parole) per emozionare: di intelligenza artificiale c’è ne poca, di talento naturale c’è ne molto.
Un lungo viaggio
«Per mettere insieme tutto questo – spiega la band tornese – c’è bisogno di spazio e con gli attuali limiti standard diventa impossibile. Armandoci di buona volontà, per quello che per noi potrebbe essere un singolo nel 2026, siamo riusciti a esprimere il tutto con una durata di 4’07. Non resta che vedere se a qualcuno va, sfidando clessidra e tavole della legge, di provare a farla vivere al di fuori dell’ecosistema subsonico. Ci è stato detto che oggi è impossibile. Quindi non resta che provarci».
Riavvolto il nastro
E poi il Il videoclip. E’ un viaggio nella storia artistica e personale della band, raccontato attraverso una sequenza di fotografie – animate da effetti speciali e transizioni – che li immortalano nel tempo: dalla giovinezza al presente, tra momenti di vita quotidiana, sul palco e in studio. «Il visualizer di “Il Tempo in Me” è una macchina del tempo nell’universo subsonico. Dai primi anni agli ultimi tour, le linee temporali dei membri della band si intrecciano, confondendosi e riavvolgendosi come nelle parole della canzone. Attraverso algoritmi e processing digitale, la storia del gruppo si districa fra stanze liminali composte di volti e di esperienze collezionate in trent’anni, fra richiami e ripetizioni.
I concerti alle Ogr
Nel frattempo, i Subsonica si preparano a celebrare il trentennale della loro storia con CIELI SU TORINO 96-26, quattro speciali appuntamenti live alle OGR Torino. Le date, prodotte da Live Nation, sono previste per il 31 marzo, l’1, 3 (SOLD OUT) e 4 (SOLD OUT) aprile 2026 e i biglietti sono già disponibili in tutti i punti vendita autorizzati e su Ticketmaster, TicketOne e Vivaticket.