Lutto

Settimo Torinese piange don Marino Gabrielli, il parroco missionario che ha cambiato tantissime vite

Un fiume di affetto e ricordi per il sacerdote che per anni si è messo al servizio di bambini, anziani e famiglie prima nel Torinese e poi in Sud America

Settimo Torinese piange don Marino Gabrielli, il parroco missionario che ha cambiato tantissime vite

Settimo Torinese piange la scomparsa di don Marino Gabrielli, sacerdote che ha lasciato un segno profondo nella città e nelle comunità che ha servito in Guatemala e Brasile.

Settimo Torinese piange don Marino Gabrielli

Don Marino si è spento all’età di 83 anni lunedì 12 gennaio 2026 nella casa di riposo “San Vincenzo de’ Paoli” a Città del Guatemala, dove aveva fondato un centro di accoglienza per anziani soli.

Originario di Torino e ordinato sacerdote nel 1967, don Marino ha prestato servizio in diverse parrocchie di Settimo Torinese: San Pietro in Vincoli, Maria Madre della Chiesa e soprattutto San Vincenzo de’ Paoli, di cui è stato parroco dal 1979 al 1987, e vicario zonale. In quegli anni si è guadagnato la stima e l’affetto dei fedeli, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di settimesi.

Nel 1987 don Marino intraprende la sua prima missione internazionale come fidei donum in Guatemala, inviato dal cardinale Anastasio Ballestrero, prestando servizio nelle parrocchie di San Antonio De Padua a San Antonio La Paz e, successivamente, nella capitale. Qui fonda la casa di ospitalità “San Vincenzo de’ Paoli” per anziani soli e abbandonati, dedicandosi con la stessa cura anche ai bambini e alle bambine con scarse risorse economiche di Moyuta, cui garantisce borse di studio.

Il suo impegno missionario si estende in Brasile, nella diocesi di Guajará‑Mirim nello Stato di Rondônia, dove è parroco della Parrocchia San Giuseppe Lavoratore. In entrambe le esperienze internazionali, don Marino ha camminato tra le comunità, visitando Santa Cruz, La Coyota, San Andrés, Villadea Laguna, La Montaña, San Isidro, Las Hilas, Buena Vista, Bethania, La Cañada, El Rodeo, San Antonio Miramar, e altre ancora. I compagni di viaggio ricordano i pranzi condivisi, le camminate e le cavalcate a El Vulcano, accompagnate dal suo famoso bordone, un bastone da caffè ricevuto in regalo.

La memoria di don Marino arriva anche dalle comunità che ha servito: dalla Parrocchia San Giuseppe Lavoratore a Guajará‑Mirim, in Brasile, si legge: “Con profondo dolore salutiamo Padre Marino Gabrielli, il nostro primo parroco che ha lasciato un’impronta indelebile nei nostri cuori. Grazie alla tua fede e alla tua consegna. Ha dedicato la sua vita ad evangelizzare, portare aiuto e conforto a chi ne aveva più bisogno, specialmente anziani e malati. La tua luce continuerà a guidarci”.

Anche il Progetto Ponte di Settimo ricorda con gratitudine don Marino: “È stato un esempio di generosità, ci ha sempre riservato grande attenzione e ha accompagnato con passione le iniziative di solidarietà internazionale”. I suoi gesti concreti – dalle borse di studio ai bambini di Moyuta, all’asilo degli anziani nella Colonia Maya – rimangono un modello di dedizione e carità.

Ultimo saluto

I funerali si terranno giovedì 15 gennaio presso la parrocchia San Ignacio de Loyola a Città del Guatemala. A Settimo Torinese, la comunità si raccoglierà in preghiera nella messa di suffragio giovedì 15 gennaio alle ore 18 nella chiesa di San Pietro in Vincoli, mentre la trigesima sarà celebrata il 14 e 15 febbraio nella parrocchia di San Vincenzo de’ Paoli.

Don Marino Gabrielli lascia il ricordo di un sacerdote missionario instancabile, che ha saputo unire la sua Settimo a esperienze di solidarietà internazionale, educando e guidando generazioni di fedeli con umiltà, carisma e amore.