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Dissonanze riparte da gennaio: a Cinzano un viaggio nella musica, nella scienza e nel pensiero

Da venerdì 9 al 6 marzo 2026 al Caffè Letterario Nietta Aprà torna il ciclo di conferenze promosso da Dnart APS con il Comune

Dissonanze riparte da gennaio: a Cinzano un viaggio nella musica, nella scienza e nel pensiero

Riprende da venerdì 9 gennaio 2026 il ciclo di conferenze “Dissonanze”, giunto alla terza edizione, ideato e curato da Dnart APS in collaborazione con il Comune di Cinzano Torinese e il Caffè Letterario Nietta Aprà.

Dissonanze riparte da gennaio

Un progetto culturale che intreccia saperi, linguaggi e discipline diverse, trasformando ogni incontro in uno spazio di dialogo aperto e condiviso.

Il primo appuntamento del nuovo anno, in programma alle 18.30 nei locali del Caffè Letterario di piazza del Podio, è dedicato alla musica antica con “Il canto del cigno. Breve storia della viola da gamba dalle origini al tramonto”. Protagonista della serata sarà la viola da gamba, strumento simbolo della musica colta europea tra Rinascimento e Barocco, prima del suo declino nel Settecento e della riscoperta nel Novecento.

A guidare il pubblico in questo percorso tra storia, suono e immaginario sarà Massimo Sartori, musicista, docente e studioso di strumenti antichi, affiancato dal liutista Massimo Lombardi. La conferenza-concerto alternerà racconto storico ed esecuzioni musicali, con brani di Tobias Hume, Andrea Falconieri, Johann Sebastian Bach, Carl Friedrich Abel, oltre alle musiche di Sainte-Colombe e Marin Marais, figura resa celebre anche dal film Tous les matins du monde.

Appuntamenti fino a marzo

Il calendario di Dissonanze prosegue poi con nuovi appuntamenti che spaziano dall’astronomia alla filosofia, fino ai temi del paesaggio e della viticoltura.

Il 23 gennaio si parlerà del ruolo dell’astronomia nel regno normanno di Sicilia con la professoressa Maria Luisa Tuscano, mentre il 6 febbraio l’incontro sarà dedicato al testamento spirituale laico, con il filosofo Mario Gattiglia.

Il 20 febbraio spazio al territorio con “Il paesaggio viticolo tra reddito, bellezza, coltura e cultura”, insieme alla professoressa Silvia Guidoni dell’Università di Torino e alla dottoressa Elena Massarenti di Cia Agricoltori delle Alpi. A chiudere la rassegna, il 6 marzo, sarà l’incontro “Siamo soli nell’universo?” con l’astronomo e divulgatore scientifico Walter Ferreri, già direttore dell’Osservatorio Astronomico di Pino Torinese.

Tutti gli incontri si tengono al Caffè Letterario Nietta Aprà, con ingresso libero fino a esaurimento posti.