Scuola

Bando contro Bullismo e Cyberbullismo: finanziati anche i progetti dei Comprensivi di Gassino e Castiglione

Entrambi riceveranno 5mila euro

Bando contro Bullismo e Cyberbullismo: finanziati anche i progetti dei Comprensivi di Gassino e Castiglione

Bando contro Bullismo e Cyberbullismo: finanziati anche i progetti dei Comprensivi di Gassino e Castiglione. L’iniziativa portata avanti dalla Regione

Bando contro Bullismo e Cyberbullismo

Ci sono anche i progetti degli Istituti Comprensivi di Gassino e Castiglione tra quelli che sono stati finanziati dalla regione attraverso i fondi del bando  contro il bullismo ed il cyberbullismo. Entrambi riceveranno 5mila euro.

L’impegno della regione

Sono 57 i progetti contro bullismo e cyberbullismo approvati dalla Regione, presentati dalle scuole del primo ciclo sia statali che paritarie. I contributi serviranno a realizzare azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni dilaganti che assumono a volte tratti drammatici.

I progetti

Le attività presentate intendono favorire lo sviluppo della personalità e del benessere scolastico, anche attraverso la promozione delle relazioni tra pari. Tra gli aspetti da focalizzare: l’educazione affettiva e al rispetto; focus su ogni forma di violenza, inclusa quella di genere; responsabilizzare sul linguaggio da utilizzare in rete. In ambito didattico, si vuole favorire un apprendimento significativo in cui lo studente diventi il protagonista attivo, creando un ambiente di confronto, dove emerga la consapevolezza del fare parte di una comunità in cui è possibile trovare figure professionali pronte a sostenere gli studenti che vivono una situazione di disagio.

Il commento

«Contrastare bullismo e cyberbullismo significa difendere i nostri ragazzi e ribadire che la scuola è un presidio educativo irrinunciabile, non una zona franca. La Regione Piemonte investe risorse, visione e responsabilità perché nessun giovane venga lasciato solo e perché la libertà, la dignità e il rispetto non siano parole astratte ma pratiche quotidiane. Educare al rispetto, alla legalità e all’uso consapevole delle tecnologie significa costruire cittadini più forti e una Nazione più solida, fondata sul merito, sulla responsabilità e sulla cura delle fragilità», è il commento di Elena Chiorino , vicepresidente e assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte.