Caterina Greco, consigliera in Città Metropolitana, consigliera comunale nel Comune di Torino ed esponente nel Partito Democratico di Settimo, traccia un bilancio a tutto tondo per il nuovo anno.
Le prospettive di Caterina Greco
A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno, la consigliera di Città Metropolitana guarda ai risultati raggiunti nel 2025 e agli obiettivi del 2026. «Dal punto di vista personale il 2025 è stato un anno denso, pieno di impegni e di soddisfazioni – premette -. Dal punto di vista politico, invece, direi che è stato un anno di transito, di posizionamento e di strategie in prospettiva delle elezioni che ci saranno nel 2027».
E dopo la transizione del 2025, il 2026 per Greco «sarà l’anno elettorale». Insomma, ora parte il tour de force in vista delle elezioni in programma a Torino. «Nel Comune di Torino gli orizzonti si sono ampliati e nel 2025 ho seguito diversi temi. Penso alla proposta del Museo sull’Immigrazione o alle politiche di bilancio di cui mi sono occupata come consigliera comunale – analizza -. E rispetto al bilancio, grazie al grande lavoro dell’assessora Gabriella Nardelli, sono stati raggiunti risultati importanti e siamo riusciti a riportare il bilancio ad un punto in cui non è più attenzionato dalla Corte dei conti».
Un traguardo importante che si somma ai progetti del Pnrr e ad «una capacità di spesa invidiabile». «Non vedremo subito alcuni effetti, ma mi sento di essere dentro un meccanismo molto efficiente, che davvero sta cambiando le cose e bisogna far arrivare questa percezione anche ai cittadini», chiosa Greco, che in Città Metropolitana si occupa di scuola ma anche di Politiche giovanili. «Abbiamo lavorato tantissimo – afferma -. Abbiamo fatto corsi di sicurezza stradale nei Comuni, assegnati fondi per le aule studio, messo a terra i progetti di educazione sessuale nelle scuole e di recente ho proposto anche un decalogo per le scuole superiori sull’uso consapevole delle nuove tecnologie e dei social. Non si tratta di ragionare sul divieto, ma di ragionare su un utilizzo consapevole della rete in cui spesso si trovano delle trappole ed è importante conoscere anche quali sono i rischi».
Un lavoro di sensibilizzazione che si affianca a quello di edilizia scolastica. «Sono state aumentate le risorse per la manutenzione ordinaria e nel 2026 lavoreremo sullo studio dei nostri 150 edifici scolastici. L’obiettivo è fare interventi di efficientamento energetico. Quindi installare i pannelli e cambiare anche i vari impianti».
Lo sguardo a Settimo
Inevitabile, infine, uno sguardo a Settimo in cui Greco non ha ruoli amministrativi ma ha ancora un ruolo di peso all’interno del Pd. «La sindaca Elena Piastra ha tutto il mio apprezzamento e a lei devo fare solo plausi – commenta -. Il circolo locale del Pd è molto forte. Siamo una realtà in cui manteniamo iscritti e dove c’è un confronto vero. Si discute anche, ma è un partito solido che non fa mancare il suo appoggio all’Amministrazione. Nel corso dell’anno, ci sono stati sicuramente un paio di scogli. Penso, in particolare, al tema Ospedale. Nel mio ruolo, ho cercato di fare la mia parte per dare il massimo supporto e credo sia importante mandare un messaggio chiaro. L’Ospedale sta a cuore alla sindaca e a tutto il Pd. Tutto quello che abbiamo potuto fare, lo abbiamo fatto. Anzi – conclude Greco – abbiamo fatto e continueremo a fare molto di più per salvare il presidio sanitario».