Ripartono i lavori alla casa di comunità, a Settimo Torinese.
Casa di comunità
Oltre all’Ospedale, in ambito sanitario, per il territorio è centrale anche il progetto che riguarda la nuova casa di comunità prevista all’interno del poliambulatorio di via Leinì. La realizzazione della casa di comunità rientra in uno dei finanziamenti ricevuti attraverso il Pnrr ma, in questo caso, il progetto è in capo all’Asl To4. «Fino ad oggi, è rimasto un po’ indietro. Il cantiere è iniziato a luglio ma ci sono state una serie di difficoltà tecniche che finalmente sono state risolte e nelle prossime settimane il cantiere ripartirà», ha annunciato nel corso di una diretta sui social la sindaca Elena Piastra, sottolineando il ruolo strategico che avrà la casa di comunità anche nella sperimentazione delle Aft, ossia le aggregazioni funzionali territoriali che uniranno i medici di base della città nell’ottica di garantire un’assistenza continuativa. «Ha un compito importante non solo rispetto a Borgo Nuovo ma anche per la città. Ci saranno delle nuove unità di organizzazione del personale medico e ci sarà un’evoluzione di quelle che erano un tempo le case della salute», spiega la sindaca.
Ma l’ampliamento dell’attuale poliambulatorio permetterà anche di portare all’interno dei locali di via Leinì alcune delle associazioni di donazione di sangue (Avis e Fidas) che attualmente si trovano in via Galileo Ferraris e che, racconta la sindaca, «grazie alla nuova normativa possono trovare spazio all’interno della casa di comunità».
Le specializzazioni
Tra gli obiettivi prefissati nella nuova struttura, oltre alle aggregazioni funzionali territoriali, c’è anche quello di consolidare all’interno della struttura alcune delle specializzazioni già presenti sul territorio. In particolare quella che riguarda il diabete e che in questo momento viene seguita all’interna dell’Ospedale. «In collaborazione con il direttore del distretto sanitario e con l’assessorato, stiamo lavorando per portare alcune specializzazioni sanitarie nella futura casa di comunità. Su Settimo, sta funzionando molto bene quella legata al diabete. Su questo siamo stati apripista rispetto ad altri territori – ricorda Piastra nel corso della diretta sui social – ma oltre a questo percorso vorremmo lavorare con l’Asl To4 anche rispetto alle specializzazioni legate alle malattie pneumologiche, in particolare per quanto riguarda la cura del polmone».