Personaggio

Il neomelodico arriva da Castiglione

Una passione che coltiva fin da picolo

Il neomelodico arriva da Castiglione
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Il neomelodico arriva da Castiglione

Il neomelodico

Antony Franceschi, 31 anni, è un astro nascente del neomelodico. Una passione che coltiva sin dalla più tenere età e che, pur risuonando dalle colline torinesi, vuole omaggiare le sue origini calabresi.

La storia

«Nonostante sia un genere musicale ricondotto alla sola Campania – ci racconta – è in realtà molto ascoltato in tutto il sud. E io sono cresciuto con queste canzoni. Le ascolto sin da quando ero piccolo perché erano la passione dei miei genitori». Passione che Antony ha ereditato, e che lo ha portato a scrivere e incidere, recentemente, due singoli. Il primo, “Tu Soltanto”, è un inno d’amore «Uscito il 26 giugno tutte le piattaforme digitali. Si tratta di un duetto che canto con Denise Orlando, e scritto in collaborazione con Gae Capitano. Parla di un sentimento inizialmente non corrisposto per paura. La delusione porta, a volte, a respingere le persone e a non credere più nell’amicizia, nella fedeltà, nella complicità. Ci si priva della felicità pur di non soffrire ancora. Alcuni amori, però, sono destinati a ritrovarsi, anche quando le speranze sembrano perdute» descrive di questo suo primo brano, cui è particolarmente legato. Il secondo, invece, è una hit estiva. «”Tutti al Mare”, uscito l’11 luglio». Entrambi sono stati «Prodotti a casa e diffusi da me su Spotify e altri canali musicali. Del primo è disponibile anche il video su Youtube. Oggi, con una buona scheda audio, un buon microfono e poche altre attrezzature professionali, si può dire che tutti possano cimentarsi in questo settore. Non è più necessario rivolgersi a produttori o case discografiche».
Soddisfatto del successo, il ragazzo è consapevole delle barriere da sfondare per riuscire a fare successo, ma sogna comunque un futuro nella mondo della musica. «Ho circa 5mila tra follower e ascoltatori, un seguito per me già importante. Ovviamente mi piacerebbe diventasse una professione, ma so che è molto difficile. Il mercato è saturo di proposte e cantanti emergenti, è dura venire notati. E poi preferisco rimanere coi piedi per terra: mi ritengo già troppo avanti con l’età per riuscire a fare carriera in quest’ambito. I sogni, comunque, sono tali perché permettono di fantasticare: mai dire mai».