La manifestazione

Presidio dei lavoratori ex Olisistem sotto la sede del Consiglio regionale

Una situazione, quella che è venuta a crearsi, che purtroppo non farà passare un periodo delle feste sereno a molte famiglie.

Presidio dei lavoratori ex Olisistem sotto la sede del Consiglio regionale
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Presidio dei lavoratori ex Olisistem sotto la sede del Consiglio regionale.

Presidio  ex Olisistem

Si è svolto nella mattinata di oggi, martedì 21 dicembre 2021, a Torino  il presidio degli ex Lavoratori Olisistem  nei pressi della sede del Consiglio regionale.

La vicenda

Non c’è pace per i lavoratori della ex Olisistem. Dopo il travagliato accordo sindacale raggiunto nel gennaio 2020, e che aveva determinato il temuto «spezzatino» con un frazionamento in diverse società della commessa di una nota banca, è caduta una nuova tegola sulla testa dei 131 lavoratori della Numero Blu Torino, unica realtà ancora a occupare lo stabilimento di Settimo. La sede di strada Della Merla sarà presto lasciata per trasferire il personale in uno stabilimento di Moncalieri, sebbene il documento sottoscritto da sindacati e azienda ribadisse l’impegno di non spostarsi. “Abbiamo scoperto del cambio di indirizzo in occasione di un incontro avuto con l’azienda per discutere di tutt’altro tema – spiegano dalla Fim-Cisl -. In quell’occasione ci hanno infatti comunicato di aver già dato disdetta del contratto di locazione a Settimo e di aver firmato il nuovo contratto in una sede a Moncalieri”.

Lo sciopero

Una situazione, quella che è venuta a crearsi, che purtroppo non farà passare un periodo delle feste sereno a molte famiglie. La manifestazione di questa mattina a Torino segue un primo sciopero che si era svolto lo scorso 15 dicembre. E in questi giorni sono stati avviati i primi incontri con le istituzioni locali e non solo, tra cui l’assessorato al Lavoro di Settimo.

A fare il punto della situazione davanti alla sede del Consiglio regionale, Diego Spinazzola, Rsu di Numero Blu Torino.

Intanto, il prossimo 29 dicembre 2021 è stato convocato in Regione un tavolo di confronto tra le parti per affrontare la questione